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Al via dal 23 fino al 27 maggio la seconda edizione di Milano Arch Week, la settimana dedicata all’architettura e al futuro della città. Dopo il successo dello scorso anno Milano si ripropone come capitale mondiale dell’architettura per cinque giorni fatti di eventi e prestigiose personalità del mondo della progettazione ospitati in città. L’evento promosso da Comune di Milano, Politecnico di Milano e Triennale di Milano, in collaborazione con Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, prende il titolo “Urbania, uno sguardo sul futuro delle città”, proponendosi come un articolato momento di riflessione sul futuro delle dinamiche dell’architettura e della complessità urbana contemporanea.
Il Politecnico e la Triennale affronteranno i temi del futuro delle città da un punto di vista progettuale e architettonico, ospitando le lecture dei grandi architetti internazionali, mentre Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ne esplorerà le implicazioni sugli spazi di cittadinanza attraverso il palinsesto di “About a City. Places, ideas and rights for 2030 citizens”. Il fulcro della rassegna saranno i talks tenuti da alcune delle firme più prestigiose dell’architettura contemporanea come i quattro premi Pritzker Jacques Herzog (24 maggio ore 18.30, Fondazione Feltrinelli), Kazujo Sejima (24 maggio ore 18.00, Politecnico di Milano), Whang Shu (26 maggio ore 18.00, Triennale di Milano) e Toyo Ito (27 maggio ore 21.00, Triennale di Milano). Il programma vede poi coinvolti, tra gli altri, anche Carrilho Da Graça (24 maggio ore 16.00, Politecnico), a cui verrà anche dedicata una mostra,  Cino Zucchi (26 maggio ore 19.00, Fondazione Feltrinelli), Bjarke Ingels (26 maggio ore 20.00, Triennale), Ecosistema Urbano (27 maggio ore 19.00, Triennale), Sou Fujimoto (27 maggio ore 20.00, Triennale) e Patrick Blanc (27 maggio ore 16.00, Triennale di Milano).
Il programma di Milano Arch Week sarà arricchito dalla collaborazione con alcune delle istituzioni più rilevanti del panorama architettonico e culturale italiano e internazionale: dall’Ordine degli Architetti di Milano alla Fondazione Prada, da Artlab – la piattaforma promossa dalla Fondazione Fitzcarraldo –, fino allo Strelka KB di Mosca.
In particolare l’Ordine degli Architetti di Milano, da sempre impegnato nella valorizzazione della cultura architettonica e del patrimonio progettuale della città, patrocinerà Arch Week impegnandosi in attività fra cui gli itinerari di architettura dedicati alle realizzazioni milanesi di alcuni grandi maestri, da Giò Ponti a Marco Zanuso a Aldo Rossi, e agli edifici costruiti dalle cooperative d’abitazione, una mostra sul Premio Europeo di Architettura Baffa Rivolta, per citarne alcune.
Non possono poi mancare gli itinerari proposti nei VespArch, alla ricerca di itinerari urbani da scoprire in sella a una Vespa. Il viaggio sarà costruito in collaborazione con i principali operatori culturali e di sviluppo urbano tra cui Artlab, Fondazione Prada e CityLife.
Un evento che dimostra, ancora una volta, il grande sviluppo della città lombarda negli ultimi anni e la grande attenzione posta sul tema dell’evoluzione urbana della città. Anche Chora sarà presente tra mostre, dibattiti e tour urbani, nei principali luoghi della manifestazione indicati nell’infografica che segue.

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