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Tempo fa, vi avevamo presentato l’illustratrice Giulia Tassi, qui per saperne di più, e tra i tanti progetti ci aveva accennato a PELO, di cui è capo redattrice .

PELO è una rivista autoprodotta illustrata che tratta in modo ironico argomenti attuali e tabù. L’idea è nata in un momento di svago ad Urbino, durante un aperitivo serale dopo una giornata in università. Stanchi di trattare temi accademici una classe di futuri illustratori decide di cimentarsi in qualcosa di più divertente. Oggi è al terzo numero, esce una volta all’anno e i partecipanti, tra illustratori e scrittori, sono cresciuti in ogni edizione. (Da 29 nel primo a 43 nel terzo).

Ogni rivista è monotematica e il contributo di ogni collaboratore è totalmente libero, non vi sono censure sui contenuti, solo una revisione sui testi.
Per questo risulta molto ricco, l’argomento centrale viene raccontato in tutte le sue sfaccettature e sviscerato sotto tutti i punti di visita.
PELO è molto variegato anche perché quasi tutti gli scrittori e gli illustratori provengono da luoghi diversi d’Italia, sparsi per tutto lo stivale, e trasportano sulla carta culture diverse e anche alcune espressioni dialettali tipiche delle rispettive aree geografiche. Vi sono anche alcune partecipazioni “estere” di due ragazzi spagnoli, uno peruviano e uno polacco.

Dal 2018 PELO diventa un’associazione culturale già attiva durante i vari festival del settore editoriale e che ha in progetto di organizzare nuovi workshop e laboratori.

#1 IL SESSO
29 partecipanti
72 pagine + poster xilografato
stampa digitale CMYK
bicromia: giallo e nero

#2 MANIE E FOBIE
36 partecipanti
74 pagine + poster
stampa digitale CMYK
bicromia: rosa e blu

#3 BUFALE
43 partecipanti
80 pagine + poster
stampa offset 2 colori pantone
bicromia arancione e turchese

 

  PELO

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